'Universal potrebbe rinunciare ai diritti sul documentario su Musk'
The Hollywood Reporter, timori di urtare il tycoon e la Federal Communications Commission
Universal frena sul documentario anti-Musk di Alex Gibney applaudito a Venezia. La major controlla i diritti mondiali del film al di fuori del Nord America ma starebbe ripensando il suo ruolo nella distribuzione dopo aver pagato tre anni fa, in un clima politico molto diverso, svariati milioni di dollari. La società non ha fissato una data di uscita, ne' ha comunicato al team del film quali siano i programmi. Una decisione definitiva non è stata ancora presa e restano possibili diversi scenari, hanno detto fonti dell'Hollywood Reporter secondo cui Universal potrebbe alla fine decidere di rinunciare e restituirne i diritti ai produttori pagando una penale, quella che nel gergo di Hollywood si chiama una 'kill fee'. Negli Usa il film arriverà nelle sale attraverso la casa indipendente Bleecker Street e il mese prossimo sarà presentato al London Film Festival. Se Universal si tirasse indietro, si tratterebbe di una clamorosa inversione di rotta in un momento in cui grandi società dei media sono già sotto osservazione per aver ceduto a forme di pressione politica. Amazon ha rinunciato a distribuire Artificial di Luca Guadagnino alla luce dei rapporti d'affari con OpenAI di Sam Altman mentre Abc News e Paramount/Cbs News hanno pagato milioni di dollari per chiudere faide legali con Donald Trump. Musk è un film politicamente esplosivo. Tra le altre cose, sostiene che il suo protagonista potrebbe utilizzare contro i Dem, in vista delle elezioni di Midterm, dati raccolti durante il periodo trascorso al Doge, il Department of Government Efficiency creato da Trump per smantellare larghe fette dell'esecutivo. Se il rapporto tra Trump e Musk ha conosciuto alti e bassi, il tycoon di Tesla ha mantenuto stretti rapporti con il presidente della Federal Communications Commission, Brendan Carr che lo aveva difeso quando l'amministrazione Biden aveva aperto indagini sul suo conto. La Fcc esercita ampi poteri regolatori sulle società dei media e sta conducendo un'indagine sulle politiche Dei di Comcast, la società madre di NbcUniversal.
H.Harris--PI