Philadelphia Independent - Giornate degli Autori a Venezia oltre i confini, da Balcanica a Deneuve

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Giornate degli Autori a Venezia oltre i confini, da Balcanica a Deneuve
Giornate degli Autori a Venezia oltre i confini, da Balcanica a Deneuve

Giornate degli Autori a Venezia oltre i confini, da Balcanica a Deneuve

Nel cast Matilda De Angelis. La sezione dedicata quest'anno a Giorgio Gosetti

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(di Francesca Pierleoni) Il filo rosso "della selezione di quest'anno è venuto abbastanza facile. Sono tutti film in cui i protagonisti si spostano, vivono un disorientamento spirituale, psicologico, interiore, ma spesso anche fisico. Attraversano confini intimi e geografici". Lo dice Gaia Furrer, direttrice artistica delle Giornate degli Autori, sezione autonoma e parallela promossa da Anac e 100autori, giunta alla 23/a edizione nell'ambito della 83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (dal 2 al 12 settembre). Il primo anno senza la guida di Giorgio Gosetti, cofondatore e a lungo delegato generale scomparso a marzo. A lui è dedicata quest'edizione; è stato creato inoltre in suo onore il "Laguna Film Lab. Residenza artistica Giorgio Gosetti", in collaborazione con l'iniziativa sul cinema del reale curata da ZaLab a Chioggia. "È chiaro che tutti questi mesi passati e tutto il nostro lavoro sono dedicati a Giorgio" sottolinea commossa Furrer. Tornando al programma delle Giornate (che hanno quest'anno come main sponsor Siae), dalle 1.036 candidature provenienti da 114 Paesi ha preso vita la selezione 2026, con 25 anteprime mondiali di cui 14 dirette da donne e 13 di nazionalità italiana: 10 film in concorso, uno di chiusura fuori concorso, 5 eventi speciali e nove titoli di Notti Veneziane, realizzate in accordo con Isola Edipo. Unico italiano in gara è Balcanica, opera prima di Nicola Sorcinelli con Matilda De Angelis. La storia parte dalla fuga dall'Afghanistan, quando la musica viene proibita, di un direttore d'orchestra (Babak Karimi) e suo figlio suonatore di tuba. Insieme cercano un nuovo inizio lungo la rotta balcanica, dove tra controlli e respingimenti, incroceranno una dottoressa italiana (De Angelis, che è anche produttrice associata del film). Ad aprire il concorso è My Notes on Mars di Lili Horvat, film di fantascienza 'intimo' con Mackenzie Davis e Rupert Friend. In gara, fra gli altri, anche Agata the Writer di Kuba Dorabialski, con Mia Wasikowska nei panni di una scrittrice australiana che arriva a Sarajevo per lavorare a un romanzo sul conflitto bosniaco. In I Plant My Hand in the Garden, la regista iraniana Hoda Taheri e il regista serbo Boris Hadzija, entrambi queer, interpretano se stessi tra documentario e finzione. Per la prima volta in gara alle Giornate la Nigeria con Dear Ajayi di Damilola Orimogunje, sul rapporto complesso tra due sorelle. Il grande regista francese Robert Guediguian in Une femme aujourd'hui racconta Juliette (Marilou Aussilloux), manager 35enne che deve ricostruire la sua vita dopo essere stata aggredita da un collega. Film di chiusura fuori concorso sarà Peau d'homme di Léa Domenach, commedia musicale queer e femminista con la partecipazione di Karin Viard e di Catherine Deneuve, ambientata nel Rinascimento italiano che, attraverso il fantastico e l'ironia, mette in discussione identità, desiderio e ruoli sociali. Tra gli eventi speciali fuori concorso c'è il documentario di Francesca Archibugi, Carla Lonzi, Dentro e Fuori dal Mondo, che attraverso testimonianze (da Battista Lena, il musicista compagno di vita della regista e figlio di Carla Lonzi, a Nanni Moretti) e materiali d'archivio, esplora la figura, tra pubblico e privato, di una delle voci più radicali del femminismo italiano. A Notti Veneziane, finestra dedicata all'anteprima mondiale di titoli italiani, aprirà Scarpe Rotte di Roberta Torre, con Barbara Ronchi e Mersila Sokoli, ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e liberamente ispirato alla biografia Di Natalia Ginzburg. In programma, fra gli altri, anche Il mestiere di Beppe Tufarulo, con Luigi Lo Cascio nei panni di Sauro Cantafame, che "aggiusta" i morti per permettere alle famiglie di continuare a riscuotere la pensione, e Uno si distrae al bivio di Alessandra Lancellotti, che in Lucania, tra suggestioni western e musicali, rende omaggio alla poesia di Rocco Scotellaro. In Confronti, spazio di parola e di visione, si potranno vedere film come Fame d'aria di Giuseppe Bonito, tratto dal romanzo di Daniele Mencarelli, sul difficile viaggio di un padre con il figlio autistico. Infine tornano i Miu Miu Women's Tales con Discipline di Mona Fastvold, interpretato da Amanda Seyfried e Avec Kim di Claire Denis che ha per protagonista la rocker Kim Gordon.

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S.Scott--PI