Philadelphia Independent - I vincitori del Lovers Film Festival 2026, diretto da Vladimir Luxuria

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I vincitori del Lovers Film Festival 2026, diretto da Vladimir Luxuria
I vincitori del Lovers Film Festival 2026, diretto da Vladimir Luxuria

I vincitori del Lovers Film Festival 2026, diretto da Vladimir Luxuria

Il più longevo festival sui temi LGBTQI+ d'Europa e terzo nel mondo

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Si chiude il Lovers Film Festival che anche quest'anno premia opere capaci di raccontare identità, relazioni e diritti con sguardi originali e contemporanei. Il Premio Ottavio Mai al miglior lungometraggio (All the Lovers) va a Un altre home / Another Man di David Moragas, apprezzato per la capacità di rappresentare una realtà queer lontana dagli stereotipi, con una narrazione stratificata e un equilibrio riuscito tra commedia e dramma. Il film conquista anche il Premio Young Lovers - Libere Gabbie, confermando l'impatto sulla giuria più giovane. Per la sezione Real Lovers, dedicata al documentario, vince Barbara Forever di Brydie O'Connor, ritratto intenso della pioniera del cinema lesbico Barbara Hammer. Una menzione speciale va a La face cachée de la terre di Arnaud Alain, per la sua riflessione sulla percezione e sullo sguardo. Il Future Lovers - miglior cortometraggio premia Sunday Lunch di Lyndon Henley Hanrahan, dramedy efficace e attuale, mentre la menzione speciale va a Two Black Boys in Paradise di Baz Sells, che conquista anche il pubblico nella stessa sezione. Grande riconoscimento per Ballata Femmenella di Elettra Raffaela Melucci e Giovanni Battista Origo, che ottiene sia il Premio Torino Pride sia il Premio Giò Stajano, oltre al favore del pubblico nella categoria documentari, grazie a uno sguardo politico e culturale sulla tradizione e sull'identità. Il Premio Matthew Shepard va a La più piccola/La Petite Dernière di Hafsia Herzi, per la potente rappresentazione del conflitto tra identità personale e contesto socio-culturale, mentre Riflessi nel buio premia Between Dreams and Hope di Farnoosh Samadi, richiamando l'attenzione sui diritti LGBTQIA+ a livello globale. Tra gli altri riconoscimenti, gli Adoration Awards vanno a Sensualità a Corte di Marcello Cesena, mentre gli Audience Awards premiano On the Sea di Helen Walsh per i lungometraggi.

J.Hall--PI