Philadelphia Independent - Subsonica, 'la nostra musica libera è un nuovo inizio'

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Subsonica, 'la nostra musica libera è un nuovo inizio'
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Subsonica, 'la nostra musica libera è un nuovo inizio'

'Terre Rare' è il nuovo album della band a trent'anni dalla formazione

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(di Carlo Mandelli) È un viaggio tra geografie reali e immaginarie, tra suoni raccolti lungo le rotte del Mediterraneo e riflessioni sul presente, quello intrapreso dai Subsonica per il nuovo album 'Terre Rare', in uscita il 20 marzo, undicesimo lavoro in studio della band torinese. Il disco arriva a trent'anni dalla nascita del gruppo e segna anche una nuova tappa del percorso musicale condiviso da Samuel, Boosta, Max, Ninja e Vicio. "Le scelte dei Subsonica non si sono mai basate sulla semplicità - ha raccontato Samuel - e non abbiamo mai fatto musica per diventare famosi ma per raccontarci. Da 'Realtà Aumentata' è successo qualcosa nella band: una sorta di nuovo inizio, perché non abbiamo più l'occhio puntato alla classifica. Quando una band riesce ad avere questa longevità e si toglie la vestaglia che le è stata buttata addosso, succedono cose incredibili". Anticipato dai singoli 'Radio Mogadiscio' e 'Il Tempo in me', 'Terre Rare' è composto da dodici brani che non rincorrono la hit, ma filano un tessuto sonoro stratificato e imprevedibile, tra elettronica, strumenti raccolti durante i viaggi e suggestioni provenienti dall'altra sponda del Mediterraneo, tra deserti reali e simbolici. "Se dovessimo adeguare le nostre scelte alle esigenze quantitative - ha commentato Max Casacci - dovremmo amputare la nostra capacità e voglia di fare musica. Consideriamo la musica non come una professione, ma come uno strumento di connessione e il dovere di un artista è portare altrove chi ascolta, non inseguirlo nei suoi gusti". Nel nuovo lavoro della band, come da sempre per i Subsonica, anche la voce diventa parte integrante del tessuto sonoro. "Abbiamo sempre utilizzato la voce - ha detto Samuel - come uno strumento, fin dal primo album, togliendo gli elementi più evidenti del cantante per farlo diventare parte del suono della band. Quando ho fatto dischi solisti mi sono accorto della mancanza di una struttura attorno e ho capito che non potevo e non volevo essere altro che il cantante dei Subsonica". 'Terre rare' attraversa temi politici, racconti personali e sperimentazione sonora. Tra i brani c'è anche 'Straniero', con la partecipazione della cantante di origine palestinese TÄRA, che affronta il tema della disumanizzazione dell'altro, ricordando come ciascuno possa diventare straniero, a seconda della prospettiva da cui guarda il mondo. "Quando abbiamo lavorato al video e deciso di indossare divise militari - ha commentato Casacci - abbiamo sentito tutto il peso di quella scelta, anche alla luce dei conflitti in corso. Riteniamo però che sia stata una scelta giusta, capace di creare una connessione forte con quello che tutti stiamo vivendo". Sul piano musicale, il disco esplora nuove traiettorie anche attraverso strumenti non convenzionali. "Ci siamo presi più tempo per la cura del suono - ha detto Vicio - e abbiamo utilizzato strumenti scoperti a Essaouira, in Marocco, che ci hanno portato fuori dalla nostra zona di comfort verso geografie sonore nuove. In quei contesti la musica è un flusso continuo, con strutture ritmiche che non sono trascrivibili su un pentagramma. È stata un'immersione totale in una dimensione diversa". "Siamo sempre stati predatori di suoni e immaginari - ha aggiunto Boosta - e in questo disco abbiamo messo insieme elementi stratificati nel tempo, senza inseguire il rischio ma seguendo ciò che siamo davvero". L'uscita dell'album coincide con le celebrazioni per il trentennale dei Subsonica. Dal 31 marzo al 4 aprile la band sarà protagonista di quattro concerti speciali e sold out alle Ogr Torino nell'ambito di Cieli su Torino 96-26, accompagnati da mostre, dj set ed eventi diffusi in città dedicati alla storia del gruppo. "Ci dimentichiamo spesso quanto sia bello celebrare qualcosa - ha detto ancora Boosta - e trent'anni non sono cosa da tutti i giorni. Abbiamo deciso di regalarci tempo di qualità insieme, che per noi significa suonare e organizzare un piccolo circo delle meraviglie nella nostra città". Dopo gli appuntamenti torinesi, il viaggio live proseguirà dal 26 giugno con il tour estivo 'Terre Rare 96-26', che porterà la band nei principali festival italiani.

L.Lewis--PI