Philadelphia Independent - Weekend al cinema tra angeli e mostri, fantasia e realtà in sala

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Weekend al cinema tra angeli e mostri, fantasia e realtà in sala
Weekend al cinema tra angeli e mostri, fantasia e realtà in sala

Weekend al cinema tra angeli e mostri, fantasia e realtà in sala

Ben 17 i film in uscita, da 'La sposa!' a 'Un Bel giorno'

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(di Giorgio Gosetti) Se sono ben 17 i film che arrivano (o sono già) in sala, ritorna d'attualità un quesito cruciale per i cinefili: il desiderio di scoperta e intrattenimento può far giustizia della possibilità di vedere per gli spettatori normali? Questa volta sono molti i film-evento arrivati già lunedì scorso: il ritorno di LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Mainetti a 10 anni dalla prima proiezione; il bellissimo documentario di Federico Savonitto narrato da Bruno Pizzul ORCOLAT a quasi 50 anni dal terremoto del Friuli; un altro decennale come REVENANT di Alejandro González Iñárritu che ha finalmente consegnato l'Oscar al protagonista Leonardo DiCaprio; il documentario di Sabrina e Steven Gunnell SACRO CUORE: IL SUO REGNO NON AVRÀ MAI FINE che ricostruisce le discusse apparizioni della Madonna nella Francia del XVII secolo. Ma da domani: - LA SPOSA! di Maggie Gyllenhaal con Christian Bale, Jessie Buckley, Annette Bening, Penélope Cruz, Peter Sarsgaard, Jake Gyllenhaal, Julianne Hough, John Magaro, Jeannie Berlin, Louis Cancelmi, Matthew Maher. Nella Chicago degli anni Trenta la disperata Creatura nata dal delirio del dottor Frankenstein si aggira in cerca di compagnia. Grazie alla Dottoressa Euphronious e al corpo di una giovane ragazza assassinata ricrea un creatura simile a lui. Ma insieme, i due diventano una sorta di nemesi di Bonnie & Clyde lasciando dietro a sé una scia di terrore. Melodramma romantico a forti tinte in chiave femminista per riprendere un classico dell'horror degli stessi anni Trenta. - LA LEZIONE di Stefano Mordini con Matilda De Angelis, Stefano Accorsi, Eugenio Franceschini, Marlon Joubert, Lidiya Liberman, Marco Maccieri, Alberto Benedetto Lutri. Con le note del noir, la cadenza del thriller e la confezione del cinema d'autore, ecco la riuscita narrazione delle traversie della giovane avvocatessa Elisabetta, che ha appena vinto la causa in difesa di un professore universitario accusato di molestie. Ma il suo passato sembra tornare a insidiarla con l'ombra di un ex innamorato accusato di stalking. La verità è più oscura e sorprendente. Da vedere. - NOUVELLE VAGUE di Richard Linklater con Zoey Deutch, Alix Bénézech, Guillaume Marbeck, Aubry Dullin, Adrien Rouyard, Roxane Rivière, Côme Thieulin, Jean-Jacques Le Vessier, Antoine Besson, Jonas Marmy, Laurent Mothe, Blaise Pettebone, Benjamin Clery. Per i più giovani è il film dell'anno; per i nostalgici della nouvelle vague appare una spiritosa eresia, per chi ama il buon cinema un acuto e raffinato cioccolatino. Linklater ci porta sul set di "Fino all'ultimo respiro" (1960), tra azzeccati sosia di Godard, Chabrol, Truffaut, Belmondo e Jean Seberg, facendosi annusare il mito del capolavoro e la verità di una generazione che sapeva sognare. Da non perdere. - UN BEL GIORNO di e con Fabio De Luigi e con Virginia Raffaele, Maria Gifuni, Alma Giardina, Anita Marzi, Arianna Gregori, Leon Castagno, Andrea Silvestrini, Nicola Mayer, Beatrice Schiros, Antonio Gerardi. La commedia italiana di primavera ha la grazia di Fabio De Luigi (anche regista) e la giocosa improvvisazione di Virginia Raffaele. Entrambi alla ricerca di un rilancio sentimentale, entrambi accompagnati da quattro figli che non osano confessare al possibile nuovo fidanzato, Tommaso e Lara scoprono il piacere di rimettersi in gioco. Sempre che i rispettivi figli siano d'accordo. - JUMPERS, UN SALTO TRA GLI ANIMALI di Daniel Chong. La piccola Mabel ama i documentari sugli animali (un tempo specialità della Disney) ma vive anche nel mondo moderno della robotica. Per cui quando un gruppo di ricercatori le mette a disposizione la possibilità di trasferire la sua coscienza in un castoro robotico non perde un attimo. La vita, da questo nuovo punto di vista, è però del tutto diversa e la "nuova" Mabel dovrà capeggiare una autentica ribellione animale contro le mire di un sindaco cinico che punta a distruggere l'ecosistema naturale. Un classico Pixar. - EPIC: ELVIS PRESLEY IN CONCERT di Baz Luhrmann. Una serie di documenti inediti in cui rivive uno dei periodi più tumultuosi della carriera di Elvis (la residenza a Las Vegas cominciata nel 1969 e durata sette anni matti e disperatissimi), nelle mani del regista di "Elvis" diventa un'autentica opera d'arte e un atto d'amore per uno degli indiscussi maestri del rock. Una spettacolare esplosione di immagini e suoni che va vista in sala per ritrovare il vero genio del regista-montatore. - LA MATTINA SCRIVO di Valérie Donzelli con Virginie Ledoyen, Bastien Bouillon, Marie Rivière, André Marcon. Cosa sappiamo mettere in gioco per seguire la nostra vocazione? E' quel che si chiede il protagonista della storia, capace di gettare alle ortiche la carriera di fotografo affermato per consacrarsi al sacro fuoco della scrittura. Rischierà la fame, si piegherà ai lavori più umili pur di non deflettere dalla promessa di integrità a cui si è consacrato. - BRIDES. GIOVANI SPOSE di Nadia Fall con Ebada Hassan, Safiyya Ingar, Yusra Warsama, Leo Bill, Fiona Helen Armstrong, Edward Llewelyn, Mitchell Brown, Ali Khan, Cemre Ebuzziya, Laura Dalgleish, Sam Rhodes.E' l'odissea di due adolescenti siriane, cresciute in Gran Bretagna ma alla disperata ricerca delle radici e di un senso per la propria vita, che finiscono a votarsi alla causa del fondamentalismo islamico abbracciando la causa dell'Isis. Tornate nella terra natale scoprono però la durezza di un regime che le vuole spose bambine e votate solo alla fede religiosa. - GRAND CIEL di Akihiro Hata. Lavora nel cantiere di un futuribile centro commerciale Vincent e a quel lavoro sacrifica tutto. Finché un giorno un operaio muore nell'indifferenza generale. - SE SOLO POTESSI TI PRENDEREI A CALCI di Mary Bronstein. Vita disperata, incubi e nevrosi di una psicoterapeuta oppressa dalla fatica della vita e da tutte le persone, a partire da sua figlia, che si aggrappano a lei in cerca d'aiuto. - GOOD BOY di Jan Komasa. Spiace che la distribuzione indipendente non possa dare adeguato risalto a questa sorta di moderna "Arancia meccanica".

M.Martin--PI