Philadelphia Independent - Etna, 'macchina del tempo' ricostruisce 160 anni di vita dei crateri sommitali

Pennsylvania -

NELLE NOTIZIE

Etna, 'macchina del tempo' ricostruisce 160 anni di vita dei crateri sommitali
Etna, 'macchina del tempo' ricostruisce 160 anni di vita dei crateri sommitali

Etna, 'macchina del tempo' ricostruisce 160 anni di vita dei crateri sommitali

Studio di ricercatori dell'Ingv e dell'università Milano-Bicocca

Dimensione del testo:

Oltre un secolo e mezzo di trasformazioni dei crateri sommitali dell'Etna ricostruiti attraverso una 'macchina del tempo' fotogrammetrica, capace di integrare le prime carte topografiche del vulcano con fotografie aeree, immagini satellitari e moderni rilievi effettuati con droni. È quanto è stato presentato con uno studio di ricercatori dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dell'università di Milano-Bicocca (GeoVires Lab) che ricostruisce quantitativamente l'evoluzione morfo-strutturale dell'area sommitale dell'Etna tra il 1865, anno di realizzazione della carta topografica realizzata dall'Istituto geografico militare e il 2024. 160 anni fa la sommità del vulcano era dominata da un unico grande cratere Centrale: attraverso l'integrazione e la validazione di 14 dataset, acquisiti con tecniche e risoluzioni differenti, i ricercatori hanno seguito la progressiva trasformazione dell'area craterica fino alla configurazione attuale, caratterizzata da quattro crateri attivi sommitali: Voragine, Bocca Nuova, Cratere di Nord-Est e Cratere di Sud-Est. "Abbiamo riportato nello stesso sistema di riferimento dati prodotti nell'arco di quasi 160 anni e con tecniche profondamente diverse: dalle carte topografiche storiche alle fotografie aeree, fino ai dati satellitari e ai rilievi da drone ad alta risoluzione - spiega Cristina Proietti, tecnologa dell'Ingv e prima autrice dello studio - e questo ci ha permesso di costruire una vera e propria macchina del tempo topografica con cui osservare quantitativamente come è cambiata la sommità dell'Etna". La ricostruzione documenta il passaggio da una configurazione prevalentemente monocentrica a un sistema policentrico altamente dinamico, nel quale i quattro crateri mostrano comportamenti morfologici differenti. La Voragine è caratterizzata dalla recente crescita costruttiva; la Bocca Nuova e il Cratere di Nord-Est mostrano, invece, cicli di riempimento seguiti da subsidenza; il cratere di Sud-Est, infine, si distingue per una marcata crescita accompagnata da una progressiva espansione verso est. "Il progetto - osserva Emanuela De Beni, ricercatrice dell'Ingv e co-autrice dello studio - ha avuto anche una ricaduta nell'ambito della divulgazione scientifica accessibile. I modelli digitali utilizzati per ricostruire l'evoluzione dei crateri sono stati riprodotti mediante stampa 3D, consentendo a persone non vedenti di esplorare, con il tatto, la morfologia della sommità dell'Etna e le sue trasformazioni nel tempo".

T.Reed--PI