Philadelphia Independent - L'ovaio sa contare i suoi ovuli per tutto il ciclo riproduttivo

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L'ovaio sa contare i suoi ovuli per tutto il ciclo riproduttivo
L'ovaio sa contare i suoi ovuli per tutto il ciclo riproduttivo

L'ovaio sa contare i suoi ovuli per tutto il ciclo riproduttivo

La scoperta nei topi. E' la chiave per avere una riserva pronta per essere attivata

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L'ovaio è capace di contare i suoi ovuli per tutto il ciclo riproduttivo, in modo da avere una riserva sempre pronta per essere attivata: lo indica la prima mappa 3D dell'ovaio di topi. Una scoperta realizzata sotto la guida di Elvan Böke, dell'Istituto di Scienza e tecnologia di Barcellona, pubblicata sulla rivista Nature Aging e che potrebbe avere importanti impatti sulla comprensione della fertilità umana. La scoperta è stata possibile realizzando la prima mappa tridimensionale completa delle ovaie di 100 topi, monitorate durante l'intero ciclo riproduttivo usando tecniche innovative, basate su un mix di microscopia ad alta risoluzione e Intelligenza Artificiale. In questo modo è stato possibile tracciare nel tempo il comportamento delle circa 85mila cellule che compongono ogni singolo ovaio e capirne il comportamento come mai era stato possibile finora. Sono emerse così alcune importati scoperte, come la dimostrazione che "la stessa percentuale di ovociti viene attivata indipendentemente dall'età del topo. Ciò significa che l'ovaio possiede un meccanismo di rilevamento che sa quanti ovociti sono presenti e ne attiva solo una percentuale fissa. Nessuno lo sapeva prima", ha detto Böke. E' emerso inoltre che, anche tra topi geneticamente identici, il numero di ovuli presenti nelle ovaie può cambiare moltissimo da individuo a individuo, in una variabilità che indica come il numero di ovuli sia regolato da fattori non ancora noti. Si è scoperto inoltre che moltissimi dei follicoli non arrivano a produrreovociti: "se capissimo perché gli ovociti vengono persi senza che avvenga l'ovulazione, potremmo regolare il sistema", ha aggiunto Böke. Secondo i ricercatori, risolvere questo enigma potrebbe aiutare a mantenere il ciclo ormonale attivo e a ritardare la menopausa. Il prossimo passo sarà applicare queste nuove tecniche, rese disponibili all'intera comunità scientifica, anche allo studio dell'ovaio delle donne, ben più complesso di quello dei topi.

T.Moore--PI