Philadelphia Independent - Nuovo passo per Hydron, la rete europea di comunicazioni laser nello spazio

Pennsylvania -

NELLE NOTIZIE

Nuovo passo per Hydron, la rete europea di comunicazioni laser nello spazio
Nuovo passo per Hydron, la rete europea di comunicazioni laser nello spazio

Nuovo passo per Hydron, la rete europea di comunicazioni laser nello spazio

Tra Esa e la canadese Kepler, contratto da 18,6 milioni di euro

Dimensione del testo:

Creare una rete sicura di comunicazioni laser nello spazio: è stato siglato il terzo passo per la realizzazione di verso Hydron, la futura rete spaziale di comunicazioni veloce e sicura. Il nuovo contratto per il suo sviluppo, da 18,6 milioni di euro, è stato siglato in occasione del 41° Simposio Spaziale di Colorado Spring tra l'Agenzia Spaziale Europea e l'azienda canadese Kepler. "Hydron sarà la prima rete di comunicazioni ottiche multi-orbitale al mondo con una capacità di un terabit al secondo, offrendo un trasferimento dati resiliente ed efficiente per affrontare le sfide della connettività a più utenti in modo sicuro, rapido e affidabile", ha dichiarato Laurent Jaffart, direttore per la Resilienza, la Navigazione e la Connettività dell'Esa. La nuova firma, che segue due precedenti contratti di sviluppo di cui sono coinvolte anche Thales Alenia Space e Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), che realizzerà il Centro di controllo, punta alla realizzazione della terza componente di Hydron "fondamentale per lo sviluppo di nuove capacità industriali, la dimostrazione di nuovi concetti di servizio, la promozione di estensioni di sistema e la diffusione della cooperazione e dell'interoperabilità a livello internazionale", ha aggiunto Jaffart. Nel complesso il progetto punta a realizzare una rete per il trasferimento di dati in tempo reale tra satelliti e i centri a Terra usando comunicazioni laser affiancate alle tradizionali onde radio. Una combinazione che permetterà di raggiungere alta velocità di comunicazione nonché garantire una sempre maggiore interoperabilità, ovvero garantire che le tecnologie di diverse aziende europee possano funzionare insieme all'interno di un'unica rete. Punto di forza della nuova rete sarà anche la sicurezza e con Hydron "l'Esa risponderà alle esigenze dei suoi Stati membri in materia di comunicazioni ad alta velocità e sicure attraverso lo spazio aereo, i pseudo-satelliti ad alta quota, il settore marittimo e, a lungo termine, le comunicazioni nello spazio profondo", ha aggiunto Harald Hauschildt, responsabile dell'Ufficio Comunicazioni Ottiche e Quantistiche, a capo della linea di programmi ScyLight dell'Esa dedicata alle Comunicazioni Ottiche e Quantistiche.

C.White--PI