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In Italia la carica dei supercomputer, è quarta al mondo
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Luna, nuovi problemi al razzo Sls, Artemis II slitta ad aprile
La Nasa ha deciso di riportare il veicolo nell'edificio di assemblaggio per le riparazioni
Nuova Nissan Leaf 2026 alla prova
Il nome “Leaf” rappresenta come nessun altro la prima svolta della mobilità elettrica nella vita quotidiana. Ora Nissan ripropone la Leaf come modello completamente riposizionato, non come classica utilitaria come in passato, ma come crossover elettrico aerodinamico di dimensioni adatte alle famiglie. La promessa centrale: ampia autonomia, moderne tecnologie di assistenza e infotainment e un prezzo di partenza che attualmente spicca sul mercato tedesco. Allo stesso tempo, l'elenco delle dotazioni mostra che il prezzo aggressivo non è stato raggiunto senza compromessi, soprattutto per quanto riguarda la ricarica e l'idoneità invernale della versione base.Strategia di prezzo: prezzo di partenza a partire da 35.950 euro e una chiara attenzione al volumeNissan punta su una chiara differenziazione per la nuova Leaf (anno modello 2026): il prezzo di partenza è di 35.950 euro (prezzo consigliato, tipicamente più le spese di trasporto). Le varianti arrivano fino a 48.000 euro.Da notare: la batteria più piccola è disponibile solo nella versione base. Chi desidera una maggiore autonomia e più comfort tecnologico, opterà automaticamente per la batteria più grande e quindi per una fascia di prezzo nettamente superiore. La Leaf viene quindi pubblicizzata con un “prezzo competitivo”, ma le configurazioni realisticamente più richieste (batteria più grande, maggiore comfort) si collocano in una fascia di prezzo in cui la concorrenza è forte.
Rimac Nevera R: Oltre ogni immaginazione
Ci sono veicoli che definiscono una classe. E ci sono veicoli che definiscono uno standard per il quale finora non esisteva nemmeno una scala ragionevole. La Rimac Nevera R è proprio uno di questi casi: un'ipercar completamente elettrica che non solo è più veloce di molte altre auto conosciute, ma la cui logica tecnica deriva più dall'ambiente dei banchi di prova ad alte prestazioni, dai laboratori di aerodinamica e dai software di controllo che dal romanticismo delle auto sportive classiche.Tuttavia, la Nevera R non è concepita come “un altro modello speciale”. Rimac la descrive come un'alternativa all'idea di gran turismo della Nevera originale: meno “Hyper GT”, più “Hyper Sportscar”. La lettera R è emblematica di una filosofia che raramente si vede applicata in modo così coerente nella vita quotidiana: radicale, ribelle, inesorabilmente evoluta. L'obiettivo è chiaro: non solo i migliori valori in rettilineo, ma soprattutto una nuova qualità in curva, in frenata e nella risposta al guidatore.
Luce: La geniale svolta elettrica di Ferrari
Roma diventa teatro di un evento che per Ferrari non potrebbe essere più importante: il 25 maggio 2026 il costruttore intende presentare al pubblico la sua prima Ferrari di serie completamente elettrica. Il nome del modello è già stato deciso: “Luce”, che in italiano significa “luce”. Ed è un programma: non un allontanamento dalla tradizione, ma un punto di partenza consapevole verso un futuro in cui prestazioni, emozioni ed elettrificazione si fondono insieme. Ferrari non parla solo di un nuovo tipo di propulsione, ma di una nuova fase dell'identità del marchio.Tre fasi fino alla prima mondiale e un arco di suspense costruito consapevolmenteFerrari non ha concepito il lancio della Luce come un classico momento di “alzare il sipario”, ma come una presentazione in più fasi. Dopo la prima visualizzazione tecnica dei componenti centrali, all'inizio del 2026 è seguita la fase successiva, fortemente orientata al design: il nome e gli interni sono stati mostrati in anticipo, senza rivelare l'esterno completo. Questa drammaturgia non è casuale. Essa segnala che Ferrari non vuole che la Luce sia intesa come un semplice “modello elettrico”, ma come l'inizio di un segmento indipendente all'interno della propria gamma di modelli, con un carattere proprio, un linguaggio formale proprio e un messaggio chiaro: l'elettrificazione non è fine a se stessa, ma uno strumento per nuove possibilità.
Cayenne Turbo Electric 2026
Con la Cayenne Turbo Electric, la casa automobilistica di Stoccarda entra definitivamente nell'era dei SUV completamente elettrici. Già nel 2002, la Cayenne era il modello con cui Porsche aveva conquistato il segmento dei SUV di lusso. Con la quarta generazione, è ora disponibile per la prima volta un veicolo puramente elettrico. Nella primavera del 2026 saranno lanciate due varianti: la Cayenne Electric e la versione top di gamma Cayenne Turbo Electric. Entrambe dispongono di trazione integrale grazie a un motore sincrono a eccitazione permanente per ciascun asse. Le Cayenne elettriche sono più lunghe e più larghe dei modelli precedenti, ma mantengono la silhouette caratteristica con cofano ribassato, tetto curvo e parafanghi pronunciati.Prestazioni e dinamica di guida al livello di una supercarNella versione Turbo, la E-Cayenne eroga una potenza di sistema fino a 850 kW (1 156 CV) quando è attivata la funzione di avvio o «push-to-pass». In condizioni di funzionamento normale sono disponibili 630 kW (857 CV); un boost aggiuntivo di 130 kW (176 CV) può essere richiamato per dieci secondi tramite un pulsante. La coppia massima è di 1 500 Nm. Con questa potenza, il SUV del peso di quasi 2,72 tonnellate accelera da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e raggiunge i 200 km/h in soli 7,4 secondi. La velocità massima è di 260 km/h. La Cayenne Electric di serie raggiunge 300 kW (408 CV) in modalità di guida normale e 325 kW (442 CV) con l'aiuto del Launch Control. Accelera da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 230 km/h. Entrambe le versioni dispongono del Porsche Traction Management elettronico (ePTM), che regola la distribuzione della potenza tra l'asse anteriore e quello posteriore in millisecondi.
Alfa Tonale 2026: Un nuovo look
Alfa Romeo ha sottoposto il suo SUV compatto Tonale, lanciato nel 2022, a un restyling molto delicato ma anche efficace. A tre anni dal debutto, i designer riprendono il tipico patrimonio Alfa e ne affinano il profilo: il frontale presenta ora una griglia Scudetto più pronunciata e concava, che con le sue barre orizzontali richiama la storica “33 Stradale”. La griglia è affiancata da una grembialatura anteriore ridisegnata, in cui una presa d'aria più ampia e aperture laterali conferiscono alla Tonale un aspetto più dinamico. Inoltre, Alfa Romeo ha accorciato lo sbalzo anteriore e allargato la carreggiata, conferendo alla vettura un aspetto più robusto. I cerchi in lega di nuova concezione, disponibili in dimensioni da 17 a 20 pollici, e le nuove verniciature, tra cui Rosso Brera, Verde Monza e Giallo Ocra, sottolineano il look rinnovato.Interni: Nuovi colori, maggiore comfortAnche gli interni beneficiano di un “piccolo restyling”. Alfa Romeo amplia la gamma con nuovi colori e materiali. Oltre ai noti rivestimenti in tessuto e pelle neri, sono disponibili per la prima volta sedili in pelle rosso brillante o una combinazione bicolore di pelle sintetica bianca e Alcantara nera. Il nuovo design dei sedili “Cannelloni”, con pronunciati rinforzi trasversali, ricorda i sedili sportivi degli anni '60. Per la variante Sport Speciale sono disponibili rivestimenti in Alcantara traforata con cuciture a contrasto bianche o “Ice”; anche il cruscotto è rivestito in Alcantara. L'illuminazione ambientale a LED in diversi colori, tra cui un motivo a serpentina che rende omaggio allo stemma di Milano, valorizza ulteriormente l'abitacolo. In Europa, una manopola piatta sostituisce la leva del cambio precedente, mentre la versione statunitense mantiene una leva del cambio classica: entrambe le varianti sono dotate di grandi paddle in alluminio sul volante. Il sistema di infotainment comprende un display touch da 10,3 pollici e un tachimetro digitale da 12,3 pollici; come optional sono disponibili una telecamera a 360 gradi, la ricarica wireless e un sistema audio Harman Kardon.
BMW Serie 7 e i7: Restyling nel 2026
La settima generazione della BMW Serie 7 sarà presentata nel 2026 in una versione completamente rinnovata. Abbiamo creato un'anteprima grafica sotto forma di foto, ma resta da vedere se corrisponderà alla realtà. Circa quattro anni dopo il debutto della serie, l'ammiraglia della casa di Monaco di Baviera sarà sottoposta a un cosiddetto “impulso di ciclo di vita” che offrirà molto più che semplici modifiche estetiche. I primi prototipi, avvistati durante i test sul circuito del Nürburgring, rivelano che BMW sta diventando più audace nel design: la caratteristica doppia griglia rimane divisa in due parti, ma grazie alle barre orizzontali appare più bassa e meno massiccia. Inoltre, le luci diurne strette sono state ridisegnate in barre più sottili. La parte posteriore avrà una firma luminosa più chiara e orizzontale, ispirata al design della Serie 5. Quattro terminali di scarico trapezoidali rivelano che continueranno ad essere utilizzati potenti motori a combustione, mentre una variante di carrozzeria allungata non è necessaria, poiché l'attuale modello G70 è già disponibile di serie con passo lungo.Per gli interni, BMW punta su una rivoluzione tecnologica. Il nuovo Panoramic-iDrive, un'evoluzione del classico head-up display, proietta le informazioni relative alla guida su tutta la larghezza del parabrezza, sostituendo in gran parte il tradizionale quadro strumenti. Il conducente comanda il sistema tramite un display touch centrale con la cosiddetta logica Quick Select e tramite una nuova unità multifunzione sul volante, i cui tasti forniscono un feedback tattile. Insieme alla proiezione 3D opzionale nel campo visivo del conducente, il sistema consente un comando intuitivo e senza distrazioni. Un altro punto di forza è l'integrazione delle innovazioni della “Nuova Classe”, che BMW introdurrà gradualmente in tutte le serie a partire dal 2025. Queste includono un'elettronica di bordo più interconnessa e computer più potenti, che creano i presupposti per i nuovi sistemi di assistenza di livello 3. I sensori supplementari nella grembialatura anteriore indicano l'uso del sistema Personal Pilot, che dovrebbe consentire la guida autonoma temporanea in situazioni definite.
Lucid Gravity 2026: Rapporto di prova
Il nuovo SUV elettrico di un produttore statunitense combina l'autonomia di una berlina con lo spazio esclusivo di un furgone. Un test invernale approfondito di oltre 8.000 chilometri in Europa, durante il quale i veicoli di pre-serie hanno viaggiato dal centro di sviluppo di Monaco al circolo polare artico, conferma questa ambiziosa e soddisfacente affermazione. Il team di sviluppo ha esaminato sia il comportamento su tratti autostradali senza limiti di velocità sia la ricarica su prese trifase europee a corrente alternata e colonnine di ricarica rapida all'avanguardia. In condizioni di freddo estremo e caldo estivo, è stata testata l'interazione tra propulsione, potenza di ricarica e comfort, al fine di soddisfare le aspettative dei clienti europei.Design e spazioCon una lunghezza di circa 5,03 metri, un passo di ben 3,3 metri e un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,24, il SUV è sorprendentemente aerodinamico nonostante le sue dimensioni imponenti. La silhouette piatta e le maniglie delle porte incassate sottolineano l'aspetto elegante. Il parabrezza rialzato si estende senza soluzione di continuità sopra le teste dei passeggeri e, insieme al tetto panoramico in vetro, crea una sensazione di spazio arioso. All'interno, a seconda della configurazione, il veicolo può ospitare da cinque a sette adulti. La seconda fila di sedili può essere ripiegata elettricamente nel pavimento; in futuro saranno disponibili anche sedili singoli. Un vano portaoggetti aggiuntivo sotto il cofano anteriore, il cosiddetto frunk, ha una capacità di 227 litri e, grazie ai cuscini, può essere trasformato in una panca. Ribaltando i sedili posteriori, il volume di carico aumenta fino a 3.450 litri.
Bentley: Visioni nel 2026
Nel 2026 Bentley torna alle sue origini e lancia sul mercato la Continental GT Supersports, una delle versioni più estreme della Grand Tourer a due posti. A cento anni dalla prima “Super Sports”, la nuova Supersports rimane fedele al suo nome: sarà prodotta in soli 500 esemplari numerati e offrirà un'esperienza di guida nella sua forma più pura.Il cuore della Supersports è il motore V8 biturbo da 4,0 litri rivisto, con turbocompressori più grandi e testate dei cilindri rinforzate. Con 666 CV e 800 Nm di coppia, raggiunge la potenza più elevata mai ottenuta da un V8 Bentley. La potenza viene trasmessa alle ruote posteriori tramite un cambio a doppia frizione a otto rapporti, in controtendenza rispetto alla consueta trazione integrale e espressione del concetto purista.
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