Philadelphia Independent - Fifa: Infantino difende la ricandidatura, sostenuta "a stragrande maggioranza"

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Fifa: Infantino difende la ricandidatura, sostenuta "a stragrande maggioranza"
Fifa: Infantino difende la ricandidatura, sostenuta "a stragrande maggioranza"

Fifa: Infantino difende la ricandidatura, sostenuta "a stragrande maggioranza"

Il presidente uscente: "Giusto avere disaccordi, ma dobbiamo poterne discutere"

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Gianni Infantino rivendica il sostegno della "stragrande, stragrande maggioranza" del calcio mondiale e si prepara a correre per un quarto mandato alla presidenza della Fifa, mentre aumentano le polemiche sulla sua gestione. Intervistato dalla Bbc a Baku, in Azerbaigian, ha riconosciuto la necessità di migliorare il dialogo con chi contesta le sue scelte, ma ha respinto implicitamente le richieste di dimissioni seguite allo scandalo del progetto di commercializzazione delle competizioni Fifa attraverso investitori privati. "In un'organizzazione come la Fifa possono esserci punti di vista diversi", ha dichiarato, sottolineando che, se si crede nella democrazia, bisogna rispettare le opinioni della maggioranza delle 211 federazioni affiliate. "È giusto avere disaccordi, ma dobbiamo essere capaci di discuterne, capirci e andare avanti", le parole del n.1 del calcio mondiale. Infantino ha assicurato che risponderà alle 42 domande inviate dalla Uefa, che ha fissato al 2 novembre la scadenza per ricevere chiarimenti su diversi aspetti della gestione della federazione internazionale. Al centro della controversia c'è il piano Fifa Forward Enterprise, che avrebbe dovuto aprire a investitori privati una partecipazione ai ricavi delle competizioni. Il progetto, rivelato dal quotidiano britannico The Times, è stato accantonato tre giorni dopo la pubblicazione dell'inchiesta. La Uefa ha avviato un'azione legale negli Stati Uniti e starebbe valutando un candidato alternativo per le elezioni presidenziali di marzo. Tra gli altri motivi di attrito figura l'assegnazione del premio per la pace della Fifa al presidente americano Donald Trump. A rafforzare la posizione di Infantino è arrivato intanto il sostegno dello sceicco Salman bin Ibrahim Al Khalifa, presidente della Confederazione asiatica (Afc), che venerdì ha confermato l'appoggio a un nuovo mandato, dopo aver criticato il dirigente svizzero nei mesi scorsi. L'Asia dispone di 46 voti sui 211 complessivi, mentre Infantino può contare anche su un sostegno significativo in Africa e Sud America. A marzo 2027 avrà bisogno di almeno 106 voti per essere confermato. La partita resta aperta soprattutto in Europa, dove le federazioni inglese e tedesca hanno messo in dubbio l'idoneità di Infantino a guidare ancora la Fifa. Il presidente punta invece sui finanziamenti alle federazioni nazionali: dal prossimo gennaio, ha ricordato, ciascuna dovrebbe poter ricevere fino a 25 milioni di dollari nell'arco di quattro anni, contro il milione previsto prima del suo insediamento nel 2016.

D.Parker--PI