Philadelphia Independent - Influenza, solo 1 over-65 su 2 si è vaccinato

Pennsylvania -

NELLE NOTIZIE

Influenza, solo 1 over-65 su 2 si è vaccinato

Influenza, solo 1 over-65 su 2 si è vaccinato

Campitiello (ministero Salute): "Ancora lontani dall'obiettivo ottimale del 95%"

Dimensione del testo:

La stagione influenzale volge al termine e arrivano i primi bilanci sull'andamento delle vaccinazioni. "La campagna antinfluenzale 2025-2026 sta mostrando allo stato attuale un andamento sostanzialmente stabile rispetto alla stagione precedente", illustra all'ANSA Maria Rosaria Campitiello, a capo del dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute. "I dati indicano una copertura vaccinale negli over 65 intorno al 50%, nella fascia invece di età 60-64 anni la copertura si attesta intorno al 21%, nei bambini, purtroppo, cala ancora: tra i 6 mesi e i 6 anni di vita siamo intorno al 20%". Queste percentuali, "pur evidenziando una buona adesione in alcune categorie, restano significativamente inferiori rispetto al target minimo del 75% e chiaramente lontane dall'obiettivo ottimale che è del 95%, che rappresenta la soglia necessaria per garantire una protezione efficace delle fasce più fragili e una reale riduzione dell'impatto clinico-organizzativo dell'influenza sul servizio sanitario nazionale". La campagna vaccinale, anche quest'anno, ha coinvolto diversi attori: "il numero più consistente di somministrazioni è stato effettuato dai medici di medicina generale con circa 9 milioni di dosi", riferisce la responsabile della Prevenzione del ministero. "A questi si sono affiancate le farmacie con circa 870 mila dosi e i pediatri di libera scelta con quasi 880 mila dosi", aggiunge Campitiello. Per il prossimo anno, aggiunge, è in programma un ulteriore sforzo del ministero della Salute nel contrasto dell'influenza: "il nostro impegno è quello di rafforzare ulteriormente le azioni di sensibilizzazione, semplificare l'accesso alla vaccinazione e sostenere le Regioni nel potenziamento delle strategie territoriali proprio per i più fragili. Perché - conclude - vogliamo immaginare un'Italia che non rincorre l'influenza ma la anticipa sempre".

L.Martinez--PI