Philadelphia Independent - Crosetto, 'qualcuno si vergogna di aiutare Kiev, io ne sono fiero'

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Crosetto, 'qualcuno si vergogna di aiutare Kiev, io ne sono fiero'
Crosetto, 'qualcuno si vergogna di aiutare Kiev, io ne sono fiero'

Crosetto, 'qualcuno si vergogna di aiutare Kiev, io ne sono fiero'

'Lo spirito è di impedire la distruzione della popolazione ucraina'

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"Non esistono mezzi buoni e cattivi ma esistono mezzi che possono essere utilizzati in modo negativo o positivo. Un'arma è una cosa negativa quando si usa contro qualcuno, ma quando un'arma impedisce a un'altra arma di cadere su un ospedale, su una centrale elettrica o su un palazzo, è una cosa diversa. Lo spirito con cui l'Italia ha aiutato l'Ucraina finora è stato quello di impedire che chi vuole distruggere la popolazione ucraina e di piegarla potesse farlo. Di questo qualcuno di voi si vergognerà, io mi sento orgoglioso". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, nell'informativa alla Camera sugli aiuti all'Ucraina. "Sostenere l'Ucraina - ha sottolineato il ministro - non significa voler prolungare il conflitto, significa evitare che la fine dell'ostilità si trasformi in una pace apparente e fragile, costruita sull'ingiustizia e destinata a spezzarsi nuovamente. Interrompere oggi il sostegno, l'aiuto all'Ucraina significherebbe rinunciare alla pace prima di averla costruita". Per Crosetto "l'Ucraina ha bisogno di una capacità di difesa adeguata non per attaccare, non per vincere una guerra, non per sconfiggere un nemico, ma per proteggere il proprio territorio, la propria popolazione" e "un arretramento del supporto internazionale non porterebbe alla pace, al contrario favorirebbe un'ulteriore escalation dell'aggressione"

A.Anderson--PI