Messico, smentiti i roghi umani nel 'ranch degli orrori'
Il sito nello stato di Jalisco era un campo di addestramento dei narcos
La Procura generale della Repubblica messicana ha negato fermamente che nel ranch Izaguirre, nello Stato di Jalisco, sia avvenuta un'incinerazione di massa. Il caso aveva avuto vasta risonanza nel marzo del 2025, quando la stampa italiana lo aveva definito "il ranch degli orrori". In un comunicato stampa diffuso oggi, le autorità hanno bollato come false le dichiarazioni apparse in un video "dove un presunto membro di un gruppo criminale assicura di aver effettuato un'incinerazione di massa di persone nel sito". Già nell'aprile del 2025 l'allora procuratore Alejandro Gertz Manero aveva chiarito che la tenuta fungeva in realtà da centro di reclutamento per il cartello di Jalisco Nuova Generazione. L'ente federale ha precisato che le analisi forensi sull'area sono state completate al 92%, rimediando alle mancanze delle autorità locali che nel settembre del 2024 non avevano repertato le centinaia di indumenti rinvenuti dai gruppi di madri alla ricerca degli scomparsi. Fino ad oggi la Procura specializzata in diritti umani ha avviato procedimenti penali contro 15 persone legate alla base criminale. "Le indagini, che continuano ad avanzare, includono analisi di telefonia e dispositivi mobili con controllo giudiziario, così come testimonianze delle vittime", ha concluso l'istituzione.
B.Roberts--PI