Reuters, 'Usa in contatto col numero 2 di Maduro mesi prima del raid'
La comunicazione con Cabello ritenuta fondamentale per evitare il caos in Venezuela
Funzionari dell'amministrazione di Donald Trump hanno avuto colloqui con il ministro degli Interni venezuelano Diosdado Cabello mesi prima dell'operazione statunitense per catturare Nicolas Maduro, e da allora sono in contatto con lui, secondo diverse fonti a conoscenza della questione citate dall'agenzia Reuters. I funzionari hanno messo in guardia Cabello - considerato il braccio destro di Maduro - dal ricorrere ai servizi di sicurezza o ai militanti sostenitori del partito al governo da lui supervisionati per colpire l'opposizione del Paese, secondo quanto riferito da quattro fonti. Cabello è menzionato nello stesso atto d'accusa per traffico di droga negli Usa Stati Uniti che il governo Trump ha utilizzato come giustificazione per arrestare Maduro, ma non è stato a sua volta catturato durante l'incursione del 3 gennaio a Caracas. La comunicazione con il dirigente 'chavista' è considerata fondamentale da Washington per controllare la situazione dentro il Venezuela. Se Cabello decidesse di scatenare le forze che controlla, potrebbe fomentare il tipo di caos che Trump vuole evitare e minacciare la presa del potere da parte della presidente ad interim Delcy Rodriguez, ha sottolineato un'altra fonte.
J.Rogers--PI