Nobel per l'economia a Robert E. Hall e Michael Woodford (2)
Nobel per l'economia a Robert E. Hall e Michael Woodford (2)
Hall è stato premiato per un articolo del 1978 su come i consumatori preferiscano che i consumi restino stabili, mentre Woodford ha poi sviluppato il cosiddetto modello Keynesiano moderno, che da allora si è dimostrato altamente influente tra i responsabili politici globali ancora oggi. "Il lavoro dei premiati ci ha fornito una solida base teorica per i modelli che ora sono utilizzati dalle banche centrali e dai governi di tutto il mondo," ha dichiarato John Hassler, presidente del comitato del premio, in una nota. "Grazie a loro, siamo meglio attrezzati per affrontare gli shock nell'economia, come le crisi energetiche o i cambiamenti improvvisi nei consumi delle famiglie". Durante le crisi petrolifere degli anni '70, i modelli keynesiani esistenti, usati da tempo per determinare quando e come attuare misure per affrontare recessioni o altre fluttuazioni economiche, non funzionavano più. Questo ha spinto Hall e Woodford a sviluppare nuovi strumenti per capire quali risposte politiche potessero essere le più efficaci. "Piuttosto che basare i modelli su legami statistici tra variabili macroeconomiche, come inflazione, produzione e consumo, hanno scelto di costruirli su una base microeconomica", ha detto la giuria accademica. "Questo comprende una comprensione di come l'insieme delle singole famiglie e imprese influenzi l'economia attraverso le loro azioni.". Il premio per le scienze economiche è stato istituito dalla Sveriges Riksbank, la banca centrale svedese, nel 1968 e viene assegnato ogni anno insieme ai Premi Nobel per la fisica, la chimica, la medicina, la letteratura e la pace. Come gli altri premi Nobel, il premio per l'economia consiste in un diploma, una medaglia d'oro e un assegno di 12 milioni di corone svedesi pari a circa 1,06 milioni di euro. I vincitori riceveranno i loro premi durante cerimonie ufficiali il 10 dicembre, anniversario della morte nel 1896 dello scienziato Alfred Nobel, che ha creato i premi nel suo testamento.
D.Garcia--PI