Iusful, la startup 'legal tech' raccoglie 2 milioni, obiettivo mille clienti
Tra gli investitori anche Moratti, Elkann e Berlusconi
Iusful, la startup milanese 'legal tech', raccoglie 2 milioni di euro di finanziamenti e si propone come partner delle imprese. A investire sono fra gli altri i grandi family office italiani Moratti (Alecla7), Elkann (Vento), Mondini (Vesper Holding) e Berlusconi (Ithaca Investments), in una raccolta guidata dai fondi United Ventures e Italian Founders Fund. Fondata da Roberto Marazzini, Michele Papagni e Federica Pulcino nasce dall'esperienza diretta delle difficoltà legali con cui ogni azienda si scontra: costi difficili da prevedere, tempi di risposta lunghi e linguaggi tecnici di difficile comprensione. Con la collaborazione dell'avvocato Alberto Moneta che coordina la rete di professionisti abilitati, Iusful dà accesso a una rete di avvocati selezionati, guida l'impresa verso la soluzione più adatta alle proprie esigenze e raccoglie tutta l'attività legale in un'unica piattaforma, con tempi e costi trasparenti. La 'prova' è iniziata il 23 giugno e in meno di tre mesi Iusful ha gestito oltre 100 casi coprendo le esigenze legali più ricorrenti: dalla contrattualistica commerciale alla privacy e al Gdpr, dal diritto del lavoro al recupero crediti, fino a fiscale e tributario, due diligence legale, sicurezza sul lavoro, diritto societario, proprietà intellettuale, contenzioso e Adr (Alternative Dispute Resolution), e-commerce e diritto digitale. L'obiettivo è affiancare come un partner legale almeno mille imprese italiane, aiutandole a ridurre le inefficienze legali entro il 2028.
W.Miller--PI