200 anni di Carlo Collodi, una moneta ricorda lo scrittore
Emessa anche la serie dedicata all'arte romana e barocca della città di Lecce
La Collezione numismatica 2026 ricorda Carlo Collodi in occasione del 200/o anniversario della nascita con l'emissione di una moneta da 2 euro che celebra uno dei personaggi più famosi della letteratura italiana: Pinocchio. La moneta è proposta per la prima volta in tre diverse finiture: Fior di conio, disponibile sia singola sia in rotolino da 25 pezzi, Proof, con fondo specchiato e soggetto satinato e, in modo inedito, Reverse Proof, con fondo satinato e rilievi specchiati. Una finitura, quella in Reverse proof, riservata fino a ora a emissioni in metalli preziosi. Sul dritto della moneta, al centro, Pinocchio è rappresentato mentre danza. Nel campo, a destra, l'ombra di Pinocchio che guarda il grillo parlante. In alto è posto il nome "Carlo Collodi" insieme alle date "1826" e "2026". Contestualmente a questa, viene emessa anche la serie divisionale 9 pezzi 2026 Fior di Conio contenente la moneta da 5 euro in argento dedicata all'arte romana e barocca della città di Lecce. Al dritto è rappresentato, con una veduta prospettica dal basso, un particolare della facciata della Basilica di Santa Croce, con il suo rosone, simbolo del Barocco leccese; al rovescio compaiono l'anfiteatro romano, racchiuso in un'ellisse che accoglie il valore nominale, e la colonna di Sant'Oronzo con una porzione di meridiana. Le monete, emesse dal ministero dell'Economia e delle Finanze e realizzate dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sono state progettate dagli incisori Marta Bonifacio (2 euro Collodi) e Monica Ciucci (5 euro Lecce) e coniate nelle Officine della Zecca dello Stato.
L.Martinez--PI